GAV che si gonfia da solo? Scopri come gestirlo e immergerti in sicurezza
Questo tipo di situazione, tanto frequente quanto trascurata, può diventare estremamente pericolosa se non sai come reagire.
In questo articolo ti guideremo passo dopo passo nella comprensione e nella gestione del gonfiaggio incontrollato del GAV, offrendoti strumenti concreti, consigli pratici ed errori da evitare per immergerti sempre in sicurezza.
Tabella dei Contenuti
Un inconveniente subacqueo più comune di quanto pensi
Uno degli scenari più insidiosi ma spesso sottovalutati in immersione è il gonfiaggio incontrollato del GAV. Succede quando il pulsante dell’inflator resta incastrato, provocando un flusso continuo di gas che gonfia il GAV in modo incontrollato. Il risultato? Una risalita rapida e pericolosa verso la superficie, che può mettere a rischio la tua sicurezza e quella del tuo compagno di immersione.
Puoi imparare a riconoscere e gestire tempestivamente questo tipo di emergenza, con la formazione giusta e la pratica regolare.
Cos’è il gonfiaggio incontrollato e perché è così pericoloso?
In immersione, il controllo dell’assetto è fondamentale. Quando il tuo GAV (giubbotto ad assetto variabile) continua a gonfiarsi da solo, perdi rapidamente il controllo della profondità, e la risalita incontrollata può causare:
- Barotraumi
- Embolia gassosa
- Omissione delle tappe di decompressione (in immersioni profonde o con obblighi decompressive)
Questo tipo di emergenza può verificarsi sia con inflator classici che con sistemi alternativi (come il Gav o lo schienalino o l’ibrido), e non dipende dalla marca dell’attrezzatura, ma spesso da:
- Scarsa manutenzione
- Sabbia o sedimenti nel pulsante
- Errori nell’uso dell’attrezzatura
Riconosci il problema in tempo: i segnali da osservare
Immagina: premi il pulsante per aggiungere un po’ di gas… ma il tuo GAV continua a gonfiarsi anche dopo averlo rilasciato. L’assetto cambia rapidamente, inizi a salire senza volerlo, e ti ritrovi in difficoltà.
Ecco i segnali da cogliere immediatamente:
- GAV che si gonfia anche senza premere nulla
- Sensazione di galleggiamento anomalo
- Aumento repentino della velocità di risalita
- Difficoltà a restare in profondità nonostante lo scarico del gas
Come reagire: la procedura in 5 passaggi
Agire subito e nel modo corretto è fondamentale. Ecco cosa devi fare:
- Mantieni la calma: Il panico è il primo nemico in queste situazioni.
- Assumi la posizione orizzontale: ti aiuta a rallentare la risalita e permette al gas di uscire più facilmente dal punto più alto del GAV.
- Apri la valvola di scarico inferiore: di solito si trova sulla parte bassa sinistra del GAV. Rilascia manualmente il gas in eccesso.
- Disconnetti la frusta di bassa pressione dell’inflator: se necessario usa due mani. Scarica prima tutto il gas per evitare un’accelerazione pericolosa.
- Gonfia il GAV oralmente: una volta scollegata la frusta, usa il gonfiaggio orale per mantenere un assetto neutro
Errori comuni da evitare (che possono costarti caro)
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- Zavorra eccessiva: un sub sovra-zavorrato affonda troppo facilmente e ha meno “spazio” nel GAV per contrastare l’assetto negativo. Se riesci a fermare la risalita, rischi di precipitare verso il fondo subito dopo.
- Frusta difficile da staccare: spesso dovuto a mancanza di manutenzione. Ricorda di pulire il connettore dell’inflator dopo ogni immersione.
- Non conoscere la posizione della valvola di scarico: molti sub non hanno mai simulato una vera emergenza e non sanno dove cercare il cordino per aprire la valvola.
- Postura errata in acqua: stare con la testa in su impedisce al gas di defluire correttamente e limita l’uso delle gambe per contrastare la risalita.
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La chiave? La pratica con il tuo istruttore SSI
Sapere cosa fare non basta.
Solo con la pratica reale, supervisionata da un istruttore esperto, puoi sviluppare i giusti riflessi e la memoria muscolare per reagire in modo automatico e sicuro.
Da dove iniziare? Inizia a 2 metri di profondità. Simula la situazione gonfiando l’ala e cerca di:
- Riconoscere subito il problema
- Fermarti entro mezzo metro di risalita
- Disconnettere e gestire l’equipaggiamento in autonomia
Mai farlo da solo.
Simulazioni di questo tipo devono essere fatte con la guida e l’assistenza del tuo Istruttore certificato della Scuola Sub roma Dive.
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